In News
28 Ottobre 2026

Blue Marina Awards 2026: cinque riconoscimenti alla Sardegna

La portualità turistica sarda si distingue ai Blue Marina Awards 2026, con cinque strutture tra le 22 che hanno ottenuto il marchio nazionale. La cerimonia del 21 ottobre alla Camera dei Deputati ha concluso la quinta edizione del programma, che collega qualità dei servizi, prestazioni ambientali e capacità di innovazione delle infrastrutture nautiche.

Per la Sardegna sono state riconosciute Marina di Puntaldia e Porto di Santa Teresa Gallura, nella categoria dei porti turistici a vocazione diportistica; Marina di Porto Cervo, tra quelli a vocazione superyacht; Cala dei Sardi e Porto di Alghero, tra gli approdi turistici a vocazione diportistica. Quattro delle cinque strutture si trovano in Gallura, che assume così un peso significativo nel risultato regionale.

Servizi e sostenibilità, una qualità da misurare

Promossi da Walter Vassallo con ASSONAT-Confcommercio come partner istituzionale, i Blue Marina Awards hanno coinvolto 269 strutture nelle cinque edizioni. La valutazione considera oltre 40 indicatori, articolati in sei ambiti: ambiente, energia e clima, innovazione e digitalizzazione, accoglienza, inclusività e accessibilità, sicurezza e gestione del rischio. Le verifiche indipendenti sono affidate a RINA.

Il programma offre agli operatori uno strumento per individuare priorità e orientare gli interventi. La partecipazione è gratuita e tutte le strutture ricevono una valutazione delle proprie prestazioni; quelle che superano la soglia prevista ottengono il marchio, valido un anno. Il percorso richiede quindi un aggiornamento continuo, accompagnando l’evoluzione dei servizi e delle esigenze del mercato.

Cala dei Sardi, il confronto di luglio sulla transizione della nautica

Il risultato nazionale segue un percorso che ha avuto in Gallura uno dei suoi momenti di approfondimento. Il 24 luglio, Cala dei Sardi ha ospitato la quinta tappa degli Awards, dedicata a «Marina Net-Zero: energia pulita, marina sostenibili e tutela del mare».

Biodiversità, aree marine protette, infrastrutture e carburanti alternativi hanno riunito operatori, istituzioni e ricerca. Il confronto sul biometanolo e sugli e-fuels ha coinvolto CIPNES Gallura e UniOlbia, Politecnico di Milano e Sanlorenzo Yacht, mettendo in relazione prospettive scientifiche e applicazioni industriali per lo yachting.

Il programma ha affiancato alle questioni energetiche il ruolo delle reti portuali e delle tecnologie per migliorare la gestione dei marina. Un approccio che guarda alla sostenibilità come insieme di scelte su infrastrutture, servizi e tutela degli ecosistemi, da sviluppare attraverso la collaborazione tra imprese e territori.

Biometanolo, un collegamento tra ricerca e sviluppo industriale

In questo quadro si inserisce il progetto sul biometanolo sviluppato dal CIPNES Gallura con il Politecnico di Milano, che esplora la possibilità di realizzare in Sardegna una piattaforma produttiva valorizzando biogas e risorse dell’economia circolare. La prospettiva è collegare la produzione di carburanti alternativi alla domanda della nautica internazionale, aprendo nuove opportunità tecnologiche e industriali per il territorio.

Il tema era già stato approfondito alla Fiera Nautica di Sardegna 2026, nel talk dedicato al biometanolo da rifiuti domestici. Il confronto aveva affrontato potenzialità produttive, trasporto e impiego nella nautica, insieme agli aspetti ambientali e industriali del progetto.

Letti insieme, i riconoscimenti e il lavoro sui nuovi carburanti indicano due direttrici complementari: qualificare l’accoglienza delle imbarcazioni e sviluppare competenze e soluzioni per l’industria. È una prospettiva coerente con il percorso di promozione e internazionalizzazione delle filiere nautiche sostenuto dalla Regione Sardegna, nel quale la Fiera mette in relazione imprese, ricerca e mercati.

Articoli Correlati

Nautica e porti turistici: a Olbia due nuovi percorsi ITS per formare professionisti dei servizi

Gestione delle marine, accoglienza di armatori ed equipaggi, organizzazione dei soggiorni tra bordo…

Scopri

Produzione industriale: nautica e cantieristica tra i comparti più dinamici dell’industria italiana

La costruzione di imbarcazioni da diporto e sportive si colloca al quarto posto nella graduatoria…

Scopri

Yacht Interior Summit 2027: design e refit, prospettive per la filiera nautica sarda

L’evoluzione degli interni di yacht e superyacht coinvolge una filiera che unisce progettazione,…

Scopri

CIPNES Gallura – via Zambia, 7, 07026 Olbia SS – P.IVA IT00322750902

Contatti

info@fieranauticadisardegna.it


© 2026 Fiera Nautica di Sardegna. Tutti i diritti riservati

Credits          Privacy Policy        Cookie Policy